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Istro il Callimacheo - I Print E-mail
Monica Berti, Istro il Callimacheo, I, Testimonianze e frammenti su Atene e sull'Attica, Edizioni Tored, Tivoli (Roma) 2009.

Istro il CallimacheoLa vita e la personalità letteraria di Istro sono difficili da ricostruire a causa della povertà di notizie conservate dalla tradizione. Plutarco e Ateneo ne ricordano soltanto le polemiche indirizzate contro Timeo e le critiche di cui sarebbe stato oggetto da parte di Polemone. Una breve nota del Cheronese accenna inoltre agli interessi di Istro per la raccolta di oracoli in versi e la trascrizione di responsi in prosa. Notizie ugualmente fugaci ma un po’ più circostanziate si ricavano dalla Suda, la quale definisce Istro schiavo (doulos) e allievo (gnorimos) di Callimaco, oltre ad attribuirgli un’origine pafia e a registrarne l’attività di poligrafo.

 

Nonostante l’esiguità di queste informazioni, gli autori antichi hanno conservato ben settantasette frammenti attribuibili a più di diciassette opere di Istro. Questi frammenti coprono svariati argomenti di carattere letterario e storico-antiquario, rivelando tratti che fanno del nostro autore un tipico rappresentante della scuola callimachea e della cultura alessandrina di età ellenistica. Tra i frammenti conservati spiccano gli oltre trenta frustuli riguardanti tematiche afferenti alle antichità ateniesi, che la tradizione attribuisce parzialmente a un’opera intitolata Raccolta delle Atthides. Queste caratteristiche sono particolarmente preziose per interrogarsi sul rapporto che legò l’opera di Istro a quella degli Attidografi, e per cercare di definire il ruolo ch’egli ricoprì nel determinare le modalità di trasmissione del patrimonio attidografico alla tradizione successiva.

 


Questo volume è il primo di una nuova edizione dei frammenti di Istro il Callimacheo: esso comprende le testimonianze e trentotto frammenti degli scritti riguardanti Atene e l’Attica. L’edizione sarà completata dalla pubblicazione di un secondo volume contenente i frustuli delle altre opere di Istro. Sebbene la tradizione abbia conservato settantasette frammenti di Istro, la storiografia moderna non ne ha ancora affrontato uno studio sistematico, tanto che oggi, se si esclude la magistrale edizione di Felix Jacoby nei Fragmente der Griechischen Historiker, l’unico lavoro monografico dedicato al nostro autore è ancora rappresentato dalla dissertazione ottocentesca di Maximilian Wellmann (De Istro Callimachio, Gryphiswaldiae 1886). I nuovi risultati delle ricerche sulla letteratura frammentaria – oltre alla bibliografia sterminata che nel secolo scorso si è venuta accumulando sulle tematiche trattate da Istro – hanno dimostrato la necessità di proporre una nuova edizione delle opere del Callimacheo che si ispirasse a criteri e metodologie moderne. La scelta di isolare i frammenti su Atene dipende da esigenze diverse, a partire dalla proporzione numerica, dato che allo stato attuale delle conoscenze la metà esatta dei frammenti di Istro riguarda questa materia. Anche se il criterio numerico non è metodologicamente corretto per la valutazione delle opere frammentarie, è comunque indubbio che gli interessi di Istro per le antichità ateniesi dovettero ricoprire una parte consistente delle sue ricerche all’interno della biblioteca di Alessandria. Nel contempo, la varietà dei soggetti ateniesi affrontati da Istro e le curiosità che ha raccolto possono risultare utili a qualunque studioso moderno interessato ad Atene e all’Attica – sia egli filologo, storico o archeologo – e si è pensato che solo in un’opera monografica questi temi potessero trovare spazio e rilievo adeguato. Infine, la motivazione più importante deriva da una delle caratteristiche della collana I Frammenti degli Storici Greci, il cui piano editoriale prevede la pubblicazione degli scritti di tutti gli Attidografi. L’edizione dei frammenti di Istro su Atene intende dunque essere un completamento di questa sezione, avendo egli redatto un’opera che i testimoni definiscono come una raccolta delle Atthides ed essendo particolarmente discusso il suo contributo alla ricerca e alla conservazione del materiale degli Attidografi.  

Edizioni Tored - I Frammenti degli Storici Greci

ISSN 1970-2906 - ISBN 978-88-88617-28-2

Istro il Callimacheo, I, Testimonianze e frammenti su Atene e sull'Attica

Sommario

Premessa, p. vii

Abbreviazioni, p. xi

Introduzione
1. L’identità, p. 1 – 2. Le opere, p. 5 – 2.1. Gli Attika, p. 6 – 2.2. Gli Atakta, p. 8 – 2.3. Le Attikai lexeis, p. 9 – 3. Il rapporto con la tradizione attidografica, p. 11– 4. Plutarco, p. 22 – 5. La Vita Sophoclis, p. 26 – I frammenti di Istro su Atene, p. 29

Testimonianze, p. 35

Frammenti, p. 43

Bibliografia, p. 213 

Concordanza, p. 243

Indice delle fonti, p. 249

Indice dei nomi, p. 285 

 

 
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